30 maggio – La Madre gli incrociò le braccia sul petto

 

L’Evangelista, che fu insieme il notaio e il teste del «Testamentum Domini» sul Calvario, riconosce un importante significato simbolico anche nell’effusione sanguigna che sgorgò dal fianco ferito del Morto dopo la lanciata del milite romano.

Il Cristo si è dimostrato vero Figlio di Dio: «non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue» (Prima Lettera di Giovanni 5, 6).

Non semplicemente sulla riva del Giordano, ma anche sul patibolo. Tant’è vero che al suo spirare s’era oscurato l’astro del giorno e la terra, come atterrita dal deicidio, ne era stata scossa dalle fondamenta.

 

E’ possibile che, dopo la cessione governativa della salma ai richiedenti, nella preparazione della sepoltura sia intervenuta l’opera della Madre cogli altri parenti e devoti.

I domestici di Giuseppe d’Arimatea distaccarono pertanto ancor calda la salma dal patibolo e la distesero pietosamente al suolo. La Madre gli incrociò le braccia sul petto e, come tanti anni prima in cuna, lo ravvolse in fasce. Un grande asciugatoio gli avvolgeva la testa ed era fermato attorno al colo dalle stesse bende mortuarie.

I mazzolini di birra e di aloe inseriti a profusione sotto le ascelle e dentro le fasce, scusavano l’imbalsamazione, perché l’ora del riposo sabatico ormai incalzava.

La tomba di Giuseppe d’Arimatea consisteva in una spelonca scavata nel masso a pochi passi di lì.

Giovanni e gli uomini presero dunque il cadavere, tenendolo chi pel capo, chi per le gambe e modulando quel del Salmo «In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare» (Salmo 4, 9) si avviarono al sepolcro che ormai il sole volgeva al tramonto.

 

 

Dal capitolo XXXVI – LA PREPARAZIONE ALLA SEPOLTURA del libro L’EVANGELO DI NOSTRA DONNA del cardinale Ildefonso Schuster, edito da Ricordi Officine Grafiche S.p.A., 1954

 

 

Deposizione – particolare
affresco, XII secolo
Cripta del Duomo di Siena

Per commentare:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *